12/09/08

Non facciamo ancora di tutta l'erba un fascio

Quale cultura o civiltà insegna a portare via i figli di madri altrui per poterli sfruttare, utilizzandoli come ladruncoli, accattoni o inconsapevoli ed innocenti esecutori?
Sembra un tranello fatto apposta per fomentare quell'ignorante e opportunistico movimento xenofobo che striscia tra i quotidiani ed i media nazionali, ma se questa notizia trovasse conferma, nei test sul DNA, le peggiori paure nei confronti dei ROM sarebbero giustificate.
Vorrei che x una volta i giornalettari si adoperassero per precisare che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, che i buoni e i cattivi ci sono in tutte le comunità, razze e religioni.
Invece si rischia di assistere al tremendo stillicidio di luoghi comuni, di mancanza di profondità, di allarmismi e di accuse generiche nei confronti di un popolo che va preso con un pò di accortezza, non va certo trattato come un popolo condizionato da secoli di moralità cattolica, ma che comunque non va neppure additato come popolo di barbari, ladri e farabutti.
Noi, malgrado i nostri secoli di civiltà abbiamo le nostre madri ammazzafigli, i nostri Tanzi ed efferatissimi mostri e killer, eppure nessuno persegue quello italiano come un popolo da allontanare.
Come abbiamo puito la madre di Cogne, per quello che ha fatto, così andrà punita la donna che ha rapito Denise, se è poi stata lei a farlo, ma non dobbiamo ricominciare a provocare la gente fino a dover leggere di campi ROM dati alle fiamme.

06/09/08

Basta con quei cazzo di algoritmi!

Gli aggregatori sono dei server che mangiano bit li masticano con l'algoritmo e poi espellono cicli di clock. E' per lo meno gnocco pretendere che diano carezze e coccole, questo è il brutto del SEO e dei sitisoldifacili.
La maggior parte degli aggregatori non ti si caca neppure di striscio se non hai dentro tutti quei giochini per grattare considerazione ad un bot che crea un rank.
In definitiva il sunto del ragionamento SEO è questo: Sto cercando considerazione da una macchina, e non rompetemi i maroni con contenuti per gli umani, se l'i-fon tira allora scrivo sull'i-fon... magari perchè non ho argomenti, sono vuoto come una lampadina... sono svuotato perchè ho passato troppe ore scodinzolando perchè un algoritmo mi notasse!
Sono passati mesi dal momento hot della discussione trovata qui, l'ho detto, non sono un blogger tanto pratico: leggo, scrivo, rido, m'incazzo e poi click e click e riclick le cose finiscono per essere perse di vista, così l'ho persa di vista anche se dava una risposta ad una mia tignosa frustrazione.
Vago abbastanza casualmente per blog e social e duepuntozeri vari, e mi irrita il fatto che se scrivo qualcosa di brillante, interessante e di pubblico interesse (succede anche a me di scrivere qualcosa così), questo contenuto vada triturato dalla prepotenza di blogs che coltivano il ranking di google come erbetta inglese, e fin qui OK, sono tecnicamente più preparati quindi meritano di apparire prima di uno come me (che non sono poi tanto male, però sono pigro).
Ma lo meritano anche quando si rimbalzano tra loro le notizie spacciandole per nuove? Traduco: Chissenefrega dell'i-fone/bug? E' importante per dieci persone forse venti e in technorati trovi la notizia tra le prime quattro, neanche fossero in centomila a soffrire il bug? Oltretutto le prime quattro parlano tutte della stessa cosa?
E' un poco come con google (mio dio! adesso bombarda l'olimpo!) ultimamente nelle ricerche saltano fuori quasi sempre quei siti o blogs o portali, sia che tu cerchi "cicala" o cerchi "formica" i primi 10 risultati sono grossomodo gli stessi, e per trovare qualcosa di veramente utile devi smenare mezz'ora di navigazione tra segnalazioni ricavate facendo SEO, inserendo "keys" poco inerenti e trappolando con algoritmi fallaci e stupidi.
Questa ottimizzazione per motori di ricerca sta proprio rompendo i coglioni.
Seconda cosa: Il SEO probabilmente ha come "missione" quella di non far perdere le proprie tracce, tipo PR da discoteca e pagine come quelle di Wikio, hanno diritto di esistere come i PR, ma...
Il PR deve curare le amicizie, trattarle come amicizie o per lo meno provarci seriamente. Se un PR non fa questo, la gente pian pianino prende il largo, sente che quello lì è posticcio, e s'allontana.
Questo è pure un diritto dei siti come wikio: Se un sito si spaccia per amico/aggregatore/sociale, deve essere amico e darti ascolto e considerazione, almeno quando dici qualcosa di interessante. Invece?
Non ti vediamo perchè c'hai la ipsilon nel nick? Ma non faceva figo una volta?

15/08/08

bellissimo!

03/08/08

Luminose riflessioni

Quel che stavo cercando di buttare fuori è l'argomento di questa luminosa riflessione pubblicata da Freenfo. Un cambiamento che, sempre più si identifica in un salto nel buio, un taglio netto. A quarantepass'anni le zavorre sono diventate parte integrante di te, affronti i tuoi piccoli destini quotidiani senza assaporare l'idea di mischiare il mazzo nuovamente, e ti assopisci in questa silenziosa, lesiva abitudine di accodarti alle abitudini.
Eppure cambiamenti ne ho fatti tanti, ed ho già provato la sensazione data dal volo tra tante nuove porte tutte meravigliosamente spalancate, tutte offuscate di luce splendente.
Sto ristagnando un pelino troppo, in questo periodo, non sono capace di dirmi ho sbagliato e non c'è niente di male.
Ma cambiamento vuol dire evoluzione e per evoluzione intendo anche l'imparare a gestire il cambiamento. La capacità di non strapparsi più tutto ciò che era. La forza di imporre il cambiamento, o di accettarne il rifiuto anche nei confronti di ciò che del passato vuoi trattenere.

Certo ogni volta ti piglia lo stomaco, tra magone e aspettativa gli addominali diventano come pietra, le domande senza risposta ti spingono cercando di farti stare seduto nella tua campana di vetro.
Ma appunto gli addominali si fanno più forti, la mente si abitua a rifiutare i circoli dannosi creati tra le frasi "non ne vale la pena" e "stai per dare un calcio a tutto".
Se ci rifletti, non è così, se ci rifletti hai imparato qualcosa nel frattempo, se ci rifletti la risposta è talmente assurda... e voli fuori a cercarla.

Ipotesi di complotto capovolto

Un possibile custode della verità sulla vicenda dell'antrace si ammazza fregando i servizi di sicurezza tutti?Per me è impossibile.
Per me un probabile custode di così inquietanti segreti, capovolgendo la visuale diventa uno scomodo testimone di segreti da insabbiare, anzi sotterrare.

Facciamo ordine. Nell'immediato periodo dopo l'attacco alle twin towers, al congresso americano vennero recapitate alcune lettere contenenti antrace. Ovvio l'allarme, ovvie le attribuzioni ad Al Quaeda, ai servizi Iracheni ed infine ad un'organizzazione terroristica USA. Le indagini, condotte dall'FBI, rivelarono, grazie alle solite strane fughe di notizie, che la sostanza era stata prodotta in un laboratorio governativo, cosa che indusse all'incriminazione di tre scienziati in forze allo stesso laboratorio, più un quarto uomo. Qualche mese fa, infine, è stato risarcito uno degli scienziati, ritenuto per anni il primo sospetto.

Io penso, da sempre che al di sotto della "vicenda antrace" vi sia una manovra diversiva messa in atto per influenzare l'opinione pubblica la quale, già fiaccata dal flop in Iraq, in seguito all'11 settembre, era orientata verso un dolente, spaventato rispetto della nuova realtà: L'americano è vulnerabile in America quindi non può più essere paladino in casa altrui dei propri ideali, restando felicemente impunito in casa propria. Mettiamola così: la mia violenza è giusta ed a fin di bene, se reagisci con violenza... parliamone.

Insomma cerchiamo di capire. La distruzione degli edifici simbolo della potenza finanziaria, è stata identificata come un'attacco all'economia aggressiva, non al popolo americano. Lo dimostrano la sorprendente reazione antimilitare degli americani, la presa di distanza dalle reazioni aggressive del governo, le accuse di ingerenza tra stato e lobbies di potere, l'autodenuncia della crollata popolarità dell'americano all'estero, visto come un invasore prepotente disposto a barare per ottenere ciò che vuole.

Il radicato risentimento dell'americano verso il proprio governo, dimentico della salvaguardia e della tutela della libertà e la ricerca della felicità ed impegnato con sempre maggiore forza nel far da palo, da guardiaspalle ai saccheggi perpetrati all'estero dalle potenze economiche, ha provocato una reazione inaspettata alla tragedia dell'11 settembre.L'immagine del soldato che votava la vita nella difesa degli ideali di popolazioni lontane, anche se discutibile e poco veritiera, accompagnava l'america nel mondo intero, se si esclude il mondo comunista.
Dal Vietnam in poi l'ideale si è offuscato sempre più ed agli occhi degli stranieri il marine è diventato un invasore, opressore, un prepotente in casa altrui. A causa di questo il popolo americano, un popolo libero al punto di osteggiare apertamente l'incongruenza economica rappresentata dalla chiesa cattolica e che ha una disinteressata solidarietà nel proprio DNA, aveva cominciato a prendere le distanze dalla sfacciata ingerenza nell'economia altrui, dalla reazionaria politica dell'imposizione militare delle proprie regole e leggi in tutto il mondo, presa di posizione sfociata, dopo l'attacco alle torri gemelle, nel calo di popolarità del presidente,della sua politica e degli apparati governativi.

Fortuitamente, invece, il tempestivo diffondersi delle lettere killer fu letto come la dimostrazione di un'attacco intimo alla vita privata dell'americano: tutti riceviamo lettere, tutti possiamo morire di questo, quindi lo stato deve reagire e difenderci ed è giustificato nell'adottare provvedimenti restrittivi a favore della sicurezza nazionale.
L'opinione pubblica USA è stata così spinta a giustificare ed autorizzare provvedimenti preventivi già in atto da anni come la rete satellitare per intercettazioni e violazioni anche al di fuori del proprio territorio, o il provvedimento applicato fresco fresco: le autorità di confine americane sono autorizzate a perquisire i computer di chi chiede l'ingresso negli states, autorizzazione che arriva fino alla copia ed alla divulgazione a scopo di indagine.

Al dunque, andiamo! Ieri è stata diffusa la notizia del suicidio di uno degli scienziati implicati nella vicenda antrace... suicidio?
Una persona sospettata di terrorismo nel paese dove la lotta al terrorismo è quasi soffocante e disposta a tutto, dove i sospetti di terrorismo vengono rinchiusi e torturati legalmente, dove lo stato, in nome della sicurezza nazionale, è autorizzato a sondare nei minimi dettagli la vita di chiunque, in un paese come gli Stati Uniti d'America insomma, un uomo che ha lavorato quasi 20 anni per le forze armate, quindi soggetto a quasi 20 anni di controlli e verifiche sulla propria vita, un'uomo che per vent'anni ha dovuto condurre una vita ineccepibile sotto ogni aspetto, viene indagato per terrorismo (vuol dire che della sua vita viene catalogata anche la marca degli spazzolini da denti) e riesce a suicidarsi?
Scusate stupidelli dei servizi segreti, ma non avete mai pensato che una bocca tappata, in maniera definitiva era la soluzione più indicata, no?

27/07/08

algebra per tutti

Una toghissima serie di immagini che svela via alternative ai grandi dilemmi algebrici (echissene... ma è divertentussimo!) qui

22/07/08

Andiamo tutti a lavorare, anche in ferie!

Tra gli OKNOise trovo un link ad un articolo della stampa in cui il Vicedirettore, Piero gherardeschi, risponde ad alcune lettere o mail (non sò) in cui dei lettori fanno notare come noi italiani ci piangiamo addosso e poi corriamo a comprare l'iphone e andiamo in ferie.
Il giornalaio risponde, da bravo moralologo, che siamo i soliti italiani, che non siamo capaci di rinunciare, che piuttosto di rinunciare alla tradizionale vacanza estiva, ci indebitiamo.
Ti viene mica in mente giornalettaro che si lavora per vivere meglio?
Ti passa mica per la testa che l'italiano medio passa 11 mesi e una settimana a bestemmiare di soldi, rate per pagare i desideri impiantati nella testa dei figli grazie alle pubblicità che sostengono il tuo pezzo di carta del cappero? E che il periodo dell'anno in cui ha il diritto di dare anche fuoco a sti benedetti soldi diventa un sacrosanto diritto, è proprio il periodo in cui si stacca un pò la spina?

Ti ricordi mica di quand'eri un ragazzino tu, che c'era la crisi del petrolio e non si girava in macchina, c'era la crisi dello zucchero e mamma te lo razionava?
C'era il figlio del notaio che girava coi FIORUCCI i BARROW o le CLARK'S e gli altri tutti con i CARRERA comprati da UPIM, la pizza una volta al mese, e al cinema se proprio il film era bello e se a papà gli avanzavano i dindi? Stereo a casa ce lo avevano in quattro gatti eppure la musica tirava da impazzire... c'ha l'autoradio? ma chi? Che figata! ed era solo la radio, mica il mangiacassette, Quello figofigo aveva l'alfa 1750 (a metano, ed era figofigofigo lo stesso), solo i pienidisoldi giravano col mercedes (e di solito erano dei vecchi), il massimo era avere la vespa a 18 anni... e 5 su 10 andavano alle superiori, in casa con lo stipendio del papà si campava in 4 o 5, se la mamma lavorava anche lei, allora si faceva quasi vita da sboroni e ci si comprava la casa.

Poi sono arrivate le vostre campagne di incremento del consumismo, perchè se tutti compriamo i LEVIS allora la levis fa più pubblicità e il tuo pezzo di carta vende più spazi, e la tv a colori e il CD player, e naj oleari e charro e... i paninari! Ragazzini che non mettevano il naso fuori casa se non avevano i Burlington e altre cagate simili!
I paninari nati da una costola di canale5, deejayTV, i ragazzi del muretto... tutto questo è consumismo, caro il mio pennivendolo, e da fastidio che uno che stramangia e stracampa grazie al nostro ..."malcostume o forse poco senso di responsabilità"... per citare una delle sputazzate che hai lasciato sul piatto dove mangi.
Nel ringraziarti per la lezione morale e di buoncostume, ti giro un paio di domandine:

E tu? Dove andrai in quelle settimane di spina staccata?
E poi giureresti che sei un'italiano medio? O puoi permetterti un mese senza fare un cazzo?

20/07/08

Barbie ha stroncato le Bratz.

Il tribunale potrebbe costringere la Mga al ritiro delle concorrenti, dando ragione alla Mattel:
Le Bratz sono state ideate da un dipendente Mattel sotto contratto.

Ora cosa penseranno le bambine di tutto il mondo?
BARBIE: Biondina, carina e senza scrupoli...
che sia andata a letto col giudice?