Joe Biden, alleato di Obama, parlando di uno spot in cui il rivale John McCain viene definito un "relitto del passato, analfabeta della tecnologia e del computer", ha dichiarato: "Terrible".
- but True!
Fonte: La Stampa
Visualizzazione post con etichetta USA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta USA. Mostra tutti i post
24/09/08
USA Campaign 2008
Se x qualche stranissimo motivo hai trovato il post interessante
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
Postato alle
07:26(permalink)
Tags:
biden,
elezioni americane,
McCain,
Obama,
USA
03/08/08
Ipotesi di complotto capovolto
Un possibile custode della verità sulla vicenda dell'antrace si ammazza fregando i servizi di sicurezza tutti?Per me è impossibile.
Per me un probabile custode di così inquietanti segreti, capovolgendo la visuale diventa uno scomodo testimone di segreti da insabbiare, anzi sotterrare.
Facciamo ordine. Nell'immediato periodo dopo l'attacco alle twin towers, al congresso americano vennero recapitate alcune lettere contenenti antrace. Ovvio l'allarme, ovvie le attribuzioni ad Al Quaeda, ai servizi Iracheni ed infine ad un'organizzazione terroristica USA. Le indagini, condotte dall'FBI, rivelarono, grazie alle solite strane fughe di notizie, che la sostanza era stata prodotta in un laboratorio governativo, cosa che indusse all'incriminazione di tre scienziati in forze allo stesso laboratorio, più un quarto uomo. Qualche mese fa, infine, è stato risarcito uno degli scienziati, ritenuto per anni il primo sospetto.
Io penso, da sempre che al di sotto della "vicenda antrace" vi sia una manovra diversiva messa in atto per influenzare l'opinione pubblica la quale, già fiaccata dal flop in Iraq, in seguito all'11 settembre, era orientata verso un dolente, spaventato rispetto della nuova realtà: L'americano è vulnerabile in America quindi non può più essere paladino in casa altrui dei propri ideali, restando felicemente impunito in casa propria. Mettiamola così: la mia violenza è giusta ed a fin di bene, se reagisci con violenza... parliamone.
Insomma cerchiamo di capire. La distruzione degli edifici simbolo della potenza finanziaria, è stata identificata come un'attacco all'economia aggressiva, non al popolo americano. Lo dimostrano la sorprendente reazione antimilitare degli americani, la presa di distanza dalle reazioni aggressive del governo, le accuse di ingerenza tra stato e lobbies di potere, l'autodenuncia della crollata popolarità dell'americano all'estero, visto come un invasore prepotente disposto a barare per ottenere ciò che vuole.Il radicato risentimento dell'americano verso il proprio governo, dimentico della salvaguardia e della tutela della libertà e la ricerca della felicità ed impegnato
con sempre maggiore forza nel far da palo, da guardiaspalle ai saccheggi perpetrati all'estero dalle potenze economiche, ha provocato una reazione inaspettata alla tragedia dell'11 settembre.L'immagine del soldato che votava la vita nella difesa degli ideali di popolazioni lontane, anche se discutibile e poco veritiera, accompagnava l'america nel mondo intero, se si esclude il mondo comunista.Dal Vietnam in poi l'ideale si è offuscato sempre più ed agli occhi degli
stranieri il marine è diventato un invasore, opressore, un prepotente in casa altrui. A causa di questo il popolo americano, un popolo libero al punto di osteggiare apertamente l'incongruenza economica rappresentata dalla chiesa cattolica e che ha una disinteressata solidarietà nel proprio DNA, aveva cominciato a prendere le distanze dalla sfacciata ingerenza nell'economia altrui, dalla reazionaria politica dell'imposizione militare delle proprie regole e leggi in tutto il mondo, presa di posizione sfociata, dopo l'attacco alle torri gemelle, nel calo di popolarità del presidente,della sua politica e degli apparati governativi.
stranieri il marine è diventato un invasore, opressore, un prepotente in casa altrui. A causa di questo il popolo americano, un popolo libero al punto di osteggiare apertamente l'incongruenza economica rappresentata dalla chiesa cattolica e che ha una disinteressata solidarietà nel proprio DNA, aveva cominciato a prendere le distanze dalla sfacciata ingerenza nell'economia altrui, dalla reazionaria politica dell'imposizione militare delle proprie regole e leggi in tutto il mondo, presa di posizione sfociata, dopo l'attacco alle torri gemelle, nel calo di popolarità del presidente,della sua politica e degli apparati governativi.Fortuitamente, invece, il tempestivo diffondersi delle lettere killer fu letto come la dimostrazione di un'attacco intimo alla vita privata dell'americano: tutti riceviamo lettere, tutti possiamo morire di questo, quindi lo stato deve reagire e difenderci ed è giustificato nell'adottare provvedimenti restrittivi a favore della sicurezza nazionale.
L'opinione pubblica USA è stata così spinta a giustificare ed autorizzare provvedimenti preventivi già in atto da anni come la rete satellitare per intercettazioni e violazioni anche al di fuori del proprio territorio, o il provvedimento applicato fresco fresco: le autorità di confine americane sono autorizzate a perquisire i computer di chi chiede l'ingresso negli states, autorizzazione che arriva fino alla copia ed alla divulgazione a scopo di indagine.
Al dunque, andiamo! Ieri è stata diffusa la notizia del suicidio di uno degli scienziati implicati nella vicenda antrace... suicidio?
Una persona sospettata di terrorismo nel paese dove la lotta al terrorismo è quasi soffocante e disposta a tutto, dove i sospetti di terrorismo vengono rinchiusi e torturati legalmente, dove lo stato, in nome della sicurezza nazionale, è autorizzato a sondare nei minimi dettagli la vita di chiunque, in un paese come gli Stati Uniti d'America insomma, un uomo che ha lavorato quasi 20 anni per le forze armate, quindi soggetto a quasi 20 anni di controlli e verifiche sulla propria vita, un'uomo che per vent'anni ha dovuto condurre una vita ineccepibile sotto ogni aspetto, viene indagato per terrorismo (vuol dire che della sua vita viene catalogata anche la marca degli spazzolini da denti) e riesce a suicidarsi?
Scusate stupidelli dei servizi segreti, ma non avete mai pensato che una bocca tappata, in maniera definitiva era la soluzione più indicata, no?
Se x qualche stranissimo motivo hai trovato il post interessante
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
Postato alle
11:25(permalink)
Tags:
america,
antrace,
politica,
terrorismo,
torri gemelle,
USA
20/07/08
USA: McCain svela la data del viaggio di Obama in Iraq e Afghanistan
"In guerra, amore e campagna elettorale,tutto è permesso".
Se x qualche stranissimo motivo hai trovato il post interessante
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
Postato alle
09:17(permalink)
Tags:
elezioni,
McCain,
Obama,
USA
05/05/08
Che fine farà, l'america senza i Bushism?
"a me non piace particolarmente quando la gente mi mette delle parole in bocca, neppure a proposito, a meno che io non le abbia dette."
Il più divertente presidente degli USA, G. W. Bush, vicino alla scadenza del suo mandato, lascerà al suo successore un compito tremendamente complicato. Obama o Hillary che sarà, dovrà riuscire a far presa sul popolo tanto quanto Bush.
Dovrà avere la fermezza necessaria nel far rispettare la parola del Presidente degli USA con dichiarazioni come queste.
«Il punto ora, è come agiamo noi, insieme, per conseguire obbiettivi importanti. E... uno di tali obbiettivi è la democrazia in Germania».
Manca, purtroppo, la cabarettistica rullata-splash, ma potrebbe essere irridente verso il primo vero comico che mai sia riuscito a diventare presidente.
Il primo statista che abbia avuto il coraggio di tentare la soluzione comica alla crisi irachena...
"Capisco pienamente coloro che dicono 'non potete vincere questa cosa militarmente'. E' esattamente ciò che dicono le forze armate americane... che non potete vincere militarmente".
Per poi rendersi conto che le cose non sono tanto semplici e dirette quanto sul palco, in tournèe, e dichierare..
"Questa cosa della politica estera è un pochino frustrante".
Quest'uomo ha tenuto le redini della maggiore potenza mondiale fino al momento di rendersene conto...
"Sto cercado di vedere se ricordo abbastanza così da poter apparire come se fossi brillante sull'argomento".
Incredibile, vero? Un altro, crecando di essere simpatico, avrebbe detto "abbastanza da poter apparire brillante".
Ma, appunto stiamo parlando di un vero genio della risata che con raffinatezza precisa che è sufficiente "abbastanza da poter apparire come se fosse brillante".
Insomma, nessuna meraviglia se il cavallo americano ha rotto il galoppo e scorrazza a briglia sciolta, scavalca continuamente il recinto e scalcia chiunque cerchi di ammansirlo.
"Lasciatemi iniziare dicendo che nel 2000 ho detto 'Votate per me, sono un'agente del cambiamento'. Nel 2004, ho detto, 'Non sono interessato al cambiamento, voglio continuare come presidente...'.
Ogni candidato deve dire 'cambiamento'. E' quello che che il popolo Americano si aspetta."
Viene effettivamente il dubbio che il Bush/uomo abbia un esagerato senso dello spirito, ed il Bush/presidente alle volte non riesca a tenere se stesso a freno.
Nel viaggio diplomatico del febbraio 2008 a Kigali, capitale del Ruanda, paese devastato da una sanguinoso, terribile genocidio, al termine di una visita ad un monumento in memoria delle vittime, Bush, diplomaticamente, asserisce:
"Una cosa che ho capito chiaramente all'interno del museo, è che le forze esterne che tendono a dividere un popolo all'interno della sua nazione, sono incredibilmente controproducenti".
oppure quando accoglie i rappresentanti irlandesi nella sala stampa della casa bianca:
"Invito tutti voi a rilasciare qualche commento per le televisioni... se ci tenente a farlo."
Eguaglia poi la finezza comica del miglior Petrolini quando, sfodera la propria brillante immagine aggressiva dicendo:
"Le decisioni che noi prendiamo a Washington, hanno direttamente impatto sulla gente... della nostra nazione, ovviamente."
Siamo sicuri che non ci mancherà un po'?
Se x qualche stranissimo motivo hai trovato il post interessante
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
segnalalo in uno di questi social-networks:
OK-NOtizie | SEGNALO | DIGGITA | MEEMI | TECHNOTIZIE | WIKIO | FAI INFORMAZIONE | SEOTRIBU | DEL.ICIO.US | TUTTOBLOG | TECHNORATI | PLIGG | DIGO | SUGIU
Postato alle
18:27(permalink)
Tags:
america,
bush,
bushism,
bushisms,
citazioni comiche,
comici,
ridere,
USA
Iscriviti a:
Post (Atom)

